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Luglio-agosto 2018

Fondato nel 1946

Aggregazioni dei mestieri

Castellamonte si prepara ad accogliere i 135 artisti e le 150 opere del concorso Ceramics in Love

La Mostra della Ceramica dal 18 agosto

I produttori di stufe accoglieranno i visitatori; si terrà anche l’ottava Mostra del gioiello ceramico

Ha il volto di «Amore e Psiche», reintrerpretati dall’artista locale Guglielmo Martyn, la 58esima Mostra della Ceramica di Castellamonte che si svolgerà dal 18 agosto al 2 settembre prossimi. Il manifesto è stato creato da Guglielmo Marthyn, valente artista, ceramista, grafico ed ex insegnante del Liceo Artistico Statale «Felice Faccio» di Castellamonte che generosamente continua a prestare la sua preziosa opera di consulenza didattico-creativa e a suscitare la passione per la ceramica nei giovani studenti. L’immagine è tratta da una delle opere più viste e celebri del Museo del Louvre di Parigi, «Amore e Psiche» dello scultore neoclassico Antonio Canova e riempie di nuovi contenuti ed emozioni il titolo scelto da Bertero per questa edizione della mostra - «Ceramics in Love» - a sottolineare come talento e passione, creatività e competenza rappresentino un unicum inscindibile. «Guglielmo Marthyn -spiega Bertero in una nota stampa - ha felicemente interpretato il raffinato erotismo della scultura: le forme anatomiche reali sono sublimate in un tenero abbraccio e ispirano una visione più spirituale che è magnificamente racchiusa nelle ali spiegate di Amore e nella faretra ai suoi piedi». E ancora: «Per analogia l’opera ci sembra suggerire che la fantasia delle forme e dei colori della ceramica procedono sempre dal progetto mentale alla sua realizzazione grazie all’ingegno dell’artista, al virtuosismo del fuoco unito alla plasticità della terra, ma soprattutto grazie all’amore dei ceramisti per la ricerca di sempre nuove forme espressive».

 

La mostra avrà quest’anno come appuntamento forte il concorso «Ceramics in Love...» che ha dato il titolo a questa edizione, a cui hanno aderito ben 135 artisti italiani e stranieri, con più di 150 opere che verranno esposte. Attratti dallo stimolo che le più recenti tendenze artistiche sanno suscitare, gli artisti hanno proposto sorprendenti manufatti che rivelano quanto sappiano guardare lontano e siano capaci di individuare le sfide culturali che verranno. Un grande successo, tenuto conto che è la prima volta che viene organizzato un concorso abbinato alla mostra annuale della ceramica. Alla mostra saranno però presenti tutte le realtà della produzione ceramica di Castellamonte, nota per le sue stufe, di antica tradizione ed elegante valore estetico, via via attualizzate da un moderno design di sapore contemporaneo, insieme con le numerose botteghe d’arte che portano avanti con tanta passione il fascino arcano dell’argilla quando incontra l’ardore dei forni e il fuoco della creatività, fino alle stranianti e suggestive «ceramiche da indossare» proposte da CNA Torino sotto il titolo «Terre Nuove». Si tratta dell’ottava edizione della Mostra del gioiello ceramico, allestita al Centro congressi Martinetti, a cui anche quest’anno partecipano su invito della CNA gli artigiani Elisa Giampietro, Stefania Mairano, Nadia Allario ed Elena Imberti. CNA Torino sarà però soprattutto presente alla Mostra della Ceramica attraverso i produttori di stufe, vera risorsa della città: La Castellamonte, Ceramiche Cielle, Ceramiche Castellamonte e Ceramiche Savio. Sono confermati i punti espositivi pubblici che da sempre accompagnano il percorso ufficiale della mostra, Palazzo Botton, Centro Congressi Martinetti, Liceo Artistico Statale «Felice Faccio», e quelli privati come il  «Cantiere delle Arti-Casa Gallo», la ditta «La Castellamonte», la «Casa Museo Allaria», le «Fornaci Museo Pagliero».

Il manifesto della Mostra della Ceramica è stato realizzato da Guglielmo Marthyn che ha interpretato «Amore e Psiche»,

la scultura di Antonio Canova esposta al Louvre

 

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