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Periodico web e cartaceo dell'Artigianato, del Commercio e della Piccola Industria

marzo-aprile 2018

Fondato nel 1946

Lavoro

Apprendistato nell’artigianato, nuovo accordo

estende l’applicazione dei contratti di lavoro

Da marzo, con riferimento al primo e terzo livello; opportunità per giovani e imprese

Dal 1° marzo 2018 anche nelle aziende artigiane sarà possibile applicare i contratti di apprendistato di primo e terzo livello. Ciò grazie ad un accordo interconfederale sottoscritto dalla CNA con le altre Confederazioni artigiane nazionali e con le Organizzazione Sindacali, attraverso il quale sono stati definiti gli aspetti normativi e retributivi per l’applicazione di queste forme contrattuali. L’apprendistato di primo livello è finalizzato all’acquisizione di un titolo di studio da parte del lavoratore nell’ambito dell’istruzione e formazione professionale o dell’istruzione tecnica e professionale. Il rapporto di lavoro è caratterizzato da una parte di attività formativa e lavorativa svolta all’interno dell’azienda e una parte di formazione esterna, per un numero di ore maggiore rispetto a quanto previsto per l’apprendistato professionalizzante. Possono essere assunti con tale contratto i lavoratori rientranti nella fascia d’età compresa fra i 15 e i 24 anni. Analogamente, il contratto di apprendistato di terzo livello, è sempre finalizzato all’acquisizione di un titolo di studio, ma in tal caso, di livello universitario o della alta formazione. Il requisito anagrafico dei lavoratori interessati all’apprendistato di terzo livello va da 18 a 29 anni.

 

La misura di vantaggio per l’azienda è rappresentata dagli aspetti retributivi. Infatti, l’importante onere formativo è bilanciato dalle retribuzioni previste per questa tipologia di apprendistato, determinate attraverso l’applicazione di percentuali inferiori rispetto a quelle stabilite per l’apprendistato professionalizzante; inoltre, per le ore di formazione interna è prevista una retribuzione pari al 10% di quella fissata dal contratto collettivo. Nessun onere retributivo è previsto per le ore di formazione esterna. L’accordo interconfederale fissa anche il periodo di prova, per tali tipologie di apprendistato, a 90 giorni di effettivo lavoro. Per i lavoratori minori, dovranno essere effettuate le visite mediche preassuntive e periodiche e, se ancora nell’obbligo formativo, dovranno essere rispettati i particolari limiti di orario giornaliero e settimanale, previsti per questi lavoratori. Attraverso l’accordo interconfederale, l’apprendistato duale e di alta formazione sarà quindi applicabile anche nel comparto artigiano e per le imprese che applicano i relativi contratti, offrendo strumenti che permetteranno l’inserimento di nuovi lavoratori, anche con competenze elevate, ma mantenendo ridotto il costo del lavoro. Informazioni: Servizio paghe CNA Torino, Juri Giordani, jgiordani@cna-to.it

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