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Luglio-agosto 2018

Fondato nel 1946

Attualità

Dal 27 giugno al 3 luglio l’ex Borsa valori di Torino è stata il tempio della moda internazionale

Nove stiliste torinesi aprono la terza Tfw

Occasione di rilancio per il fashion piemontese che conta ben 4 mila imprese e 35 mila addetti

Dopo il successo delle due precedenti edizioni, dal 27 giugno al 3 luglio è tornata la Torino Fashion Week che quest’anno si è svolta presso l’ex Borsa Valori in via San Francesco da Paola 28. L’evento è organizzato dall’associazione TModa ed ha il patrocinio della Città di Torino; i partner istituzionali sono Unioncamere Piemonte, Camera di commercio di Torino, Entreprise Europe Network (rete europea a sostegno delle Pmi cofinanziata dalla Commissione europea), CNA Torino e CNA Federmoda attraverso il marchio proprietario Slow Fashion che certifica la moda 100% italiana, l’Associazione Piemontese Agenti e Rappresentanti di Commercio aderente ad Usarci, l’Università degli Studi di Torino con il Dipartimento di Management. Inserita tra le fashion week mondiali dagli operatori del settore, la settimana della moda ha per protagonisti gli stilisti emergenti torinesi, italiani e stranieri, alcuni dei quali famosi nel proprio paese d’origine, ma non all’estero. La vocazione internazionale della Tfw - che tuttavia non sottovaluta l’importanza dei talenti del territorio e nazionali presenti dal 27 giugno al 3 luglio - è confermata dalla capacità di richiamare aziende, marchi, buyers e stilisti da tutto il mondo grazie alla collaborazione con enti locali e stranieri per offrire ai fashion designer una vetrina mondiale. In questo modo anche il made in Italy meno conosciuto ha la possibilità di essere scoperto nel mondo e Torino torna ad essere epicentro della moda come nel secolo scorso. Gli oltre 80 stilisti protagonisti hanno firmato un capsule collection realizzata appositamente per la Torino Fashion Week puntando sulla ricerca estetica e stilistica, sull’impiego di materiali inediti o animal free e sull’arte come espressione di moda.

 

Con sessioni di sfilate pomeridiane e serali (ore 17-19 e 21-23), la Tfw ha debuttato il 27 giugno con nove fashion designer selezionati da CNA Federmoda (Al.Tip Srl di Patrizia Guccione; AmritaKids di Olesea Ionita; Cindy.S.Gladys di Gladys Semenye Zikalele; Enne di Nicole Baratta; Jukocute leather accessories di Julia Korovina; Manifactura Bijoux di Elena Imberti; Miss Little C di Zaira Sessa; Regina Guasco Atelier di Regina Guasco De Oliveira; Soho di Daniela Bosco) e con quelli torinesi o stranieri residenti a Torino e in Italia. «La moda rappresenta un importante asset dell’economia torinese e piemontese - commenta il Presidente di CNA Torino Nicola Scarlatelli - con 1500 imprese attive nella Città metropolitana che diventano 4 mila in tutta la regione». Ma «Il comparto moda nel suo insieme - tessitura, abbigliamento, pelli e accessori - rappresenta una delle principali voci dell’export del Piemonte, con una quota di 5 miliardi di euro a cui concorrono non solo le grandi e le medie imprese, ma anche le piccole e piccolissime» spiega Scarlatelli. «La moda, con l’alimentare, è uno dei due volti più amati e ricercati nel mondo del made in Italy. Un mondo che dà lavoro a 35 mila addetti in Piemonte. «Di particolare interesse è la modest fashion, ovvero la moda halal che rispetta i principi della fede islamica», dichiara Scarlatelli, che precisa: «Interessa un mercato potenziale di 1.5 miliardi di consumatori che in larghissima parte vogliono capi conformi ai precetti islamici, ma fatti in Italia: una grande occasione per la riconversione e il rilancio della moda piemontese ed italiana. Bene dunque che la Tfw continui a tenere alta l’attenzione su questo particolare settore». A Claudio Azzolini e al team di Tfw va il grande merito, secondo CNA Federmoda, di aver riportato l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica su un tessuto economico diffuso e di grande valore, composto soprattutto da giovani e donne. Un mondo fatto di artigiani e piccole imprese, in prevalenza, ben rappresentato dalla CNA. «La Tfw è un evento di grande importanza per il nostro territorio - prosegue Scarlatelli - che mantiene solide radici a Torino, ma che si sta progressivamente aprendo al mondo. CNA Torino è grata al lavoro di TModa per aver ideato e coltivato questa manifestazione che al suo terzo anno appare sempre più solida e strutturata». E ancora: «Un grazie va anche alla Camera di commercio di Torino ed in particolare al Segretario generale Guido Bolatto per la grande attenzione che ha riservato all’evento e per il fattivo sostegno economico che è stato assicurato dall’Ente» (al.st).

Dall’alto in basso, colonna di sinistra: AmritaKids by Olesea Ionita (abbigliamento) con Jukocute leather accessories (pelletteria) by Julia Korovina; Soho by Daniela Bosco (abbigliamento); Gladys Semenye Zikalele (abbigliamento);

Enne by Nicole Baratta (abbigliamento). Colonna di destra:

Miss Little C by Zaira Sessa (abbigliamento) con Manifactura Bijoux by Elena Imberti; Regina Guasco De Oliveira (abbigliamento) con Trixia by Al.tip di Patrizia Guccione

(foto, TModa courtesy)

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