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Periodico web e cartaceo dell'Artigianato, del Commercio e della Piccola Industria

Gennaio - febbraio 2019

Fondato nel 1946

Attualità

Lotta allo smog, contributi per rottamazione

vecchi veicoli commerciali diesel e benzina

Dalla Regione fino a 10 mila euro a fondo perduto per mezzo; disponibili 4 milioni di euro

Vinta un’altra battaglia firmata CNA per aiutare le aziende torinesi e piemontesi impegnate nella difficile e onerosa sostituzione dei veicoli più inquinanti sottoposti alle nuove misure di blocco della circolazione. Grazie all’impegno di CNA Torino e CNA Piemonte, la Regione, per il tramite di Unioncamere, a partire dallo scorso 17 dicembre e fino al prossimo 16 dicembre (salvo esaurimento fondi disponibili, 4 milioni di euro, ndd) stanzia contributi da 1000 a 10 mila euro a fondo perduto alle aziende che possiedono veicoli commerciali N1 e N2 (si veda libretto di circolazione). Il provvedimento è retroattivo e sono pertanto ammissibili le spese sostenute per la prima immatricolazione di veicoli avvenuta a partire dal 20 ottobre 2018. I contributi vengono assegnati unicamente per l’acquisto di un veicolo commerciale nuovo a basso impatto ambientale della stessa categoria N1 e N2 con la conseguente rottamazione del vecchio veicolo più inquinante.

 

Sono inoltre ammesse le spese di conversione di veicoli commerciali dotati di sistema di trazione che utilizzano combustibili diversi dal gasolio (in tal caso il contributo varia da 1000 a 3000 euro in base alla tipologia di conversione adottata). Soggetti beneficiari. Sono ammessi interventi effettuati da micro, piccole e medie imprese (Mpmi) aventi unità locale operativa attiva in Piemonte. Sono escluse le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli e le imprese di trasporto in conto terzi. Interventi ammissibili. Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di veicoli commerciali N1 o N2, utilizzati per il trasporto in conto proprio, elettrico puro, ibrido (benzina-elettrico solo Full Hybrid o Hybrid Plug In), metano esclusivo e Gpl esclusivo, metano o Gpl bifuel (benzina-metano e benzina-gpl), previa rottamazione di un veicolo commerciale N1 o N2 per il trasporto in conto proprio benzina fino ad euro 1 incluso, ibridi benzina (benzina-metano o benzina-Gpl) fino a euro 1 incluso e diesel fino ad euro 4 incluso. Sono, inoltre, ammesse le spese di conversione di veicoli commerciali per trasporti specifici e a uso speciale N1 e N2 in veicoli dotati di sistemi di trazione che utilizzano esclusivamente combustibili diversi dal gasolio. Ciascuna impresa può presentare fino a due domande di contributo a valere sul bando, a fronte di due veicoli commerciali rottamati o convertiti. Tipologia ed entità dell’agevolazione. L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto che varia dai 1000 ai 10 mila euro, a seconda dell’entità della sostituzione o della conversione. Il contributo è concesso in applicazione del Reg. 1407/2013 sugli aiuti «de minimis» ed è cumulabile con altri aiuti pubblici concessi. Spese ammissibili. Sono ammesse a contributo le spese relative all’acquisto di veicoli immatricolati per la prima volta in Italia. Sia la data di acquisto che la data di immatricolazione devono essere successive al 20 ottobre 2017. Sono ammesse le acquisizioni tramite leasing finanziario, il cui contratto deve essere stipulato in data successiva al 20 ottobre 2017.

 

Modalità e termini di presentazione delle domande. Le domande di contributo possono essere presentate solo telematicamente a partire dal 17 dicembre 2018 e fino al 16 dicembre 2019. Per presentare domanda le imprese devono collegarsi al sito http://webtelemaco.infocamere.it previa registrazione ed autenticazione sul sito www.registroimprese.it. Alla domanda occorre allegare la documentazione prevista dal bando. Le domande verranno istruite sulla base di una procedura valutativa a sportello in finestre temporali di 2 mesi, secondo l’ordine cronologico di invio telematico delle domande. Entro 60 giorni dalla chiusura della finestra bimestrale la Regione provvederà a pubblicare l’elenco delle imprese ammesse all’agevolazione. Entro 4 mesi dalla data di concessione del contributo, le imprese devono presentare la rendicontazione telematica le spese sostenute per l’acquisto del nuovo veicolo e per la rottamazione del veicolo sostituito. Entro 60 giorni dalla ricezione della rendicontazione la Regione provvederà alla liquidazione del contributo alle imprese. Le domande possono essere presentate solo telematicamente e a tal proposito gli Uffici CNA a Torino e le Sedi territoriali  CNA in provincia sono a disposizione delle aziende associate per fornire un servizio a tariffa agevolatissima. Per il testo completo del bando: www.pie.camcom.it

I contributi regionali alla sostituzione del parco mezzi circolante rappresentano una prima importante risposta ai blocchi alla circolazione e al miglioramento della qualità dell’aria che respiriamo

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