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Maggio - giugno 2019

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Aggregazioni dei mestieri

Nuovo record di pubblico per l’edizione «numero zero» firmata dal team di Silvio Viale

Il Salone del libro sfiora quota 150 mila

Gli editori CNA mettono a segno 5 eventi e contano 14 presenze nello stand collettivo

Il Salone del libro di Torino archivia il 2019 con quasi 150 mila visitatori unici (148.034 per la precisione, ndd) e dà appuntamento a tutti, editori, scuole, lettori, curiosi e turisti al 14 maggio 2020 quando verrà inaugurata l’edizione numero 33. È stata l’edizione della grande scommessa, vinta, di Silvio Viale e dell’Associazione «Torino, La Città del Libro» che ha preso in mano un evento fieristico reduce dal fallimento della Fondazione guidata da Rolando Picchioni e dagli scandali giudiziari legati alle ultime gestioni finanziariamente fallimentari. Un Salone del libro in cui tutti hanno riposto grandi aspettative: editori, grandi e piccoli, anche dopo lo stop di Milano al concorrente Tempo di Libri, e con il Mibact che ha tardato a concedere a Viale l’uso del marchio storico, rallentando la partenza della macchina organizzativa. Un Salone che sembrava essere partito in ritardo - e un po’ è proprio quello che è accaduto - ma che ha anche saputo mettere la quarta e sgommare in salita, per dirla come va detta, e che ha saputo tirare dritto anche dopo la brutta polemica innescata dall’editore destrorso AltaForte che ha incrinato i rapporti tra il direttore Nicola Lagioia e la Lega di Matteo Salvini, sollevando un grande vespaio.

 

È stato però soprattutto il Salone della gente, del pubblico che è accorso in massa che ha risposto per le rime a chi voleva provocare solo per distruggere e che ha voluto difendere fino in fondo un presidio culturale italiano, democratico, come è da sempre questo Salone. E a questo Salone dei grandi numeri e dell’entusiasmo non potevano mancare gli editori indipendenti della CNA che per il settimo anno consecutivo hanno gestito uno stand collettivo di rilievo nazionale con quattordici editori, organizzando anche un fitto programma di eventi culturali. Cinque gli appuntamenti firmati dalla CNA al Salone del libro, tra i quali il meeting nazionale degli editori associati moderato dal Presidente di CNA Comunicazione Filippo Dalla Villa e la presentazione di fronte ad una platea di cinquanta studenti della graphic novel «Che impresa fare impresa» che vuole avvicinare i giovani ai mestieri dell’artigianato con un linguaggio smart e accattivante.

 

Durante il meeting, dal titolo «Italian indie book, cambiare rotta ed essere editori contemporanei», è stata presentata la start up Hoppipolla a cura di Paola Tartaglino, storica dell’arte contemporanea con la passione per le cose Bbf, belle e ben fatte, e Luca Pitoni, progettista grafico e docente, tra l’altro allo Ied di Torino. Hoppipolla è un progetto per sostenere e promuovere la cultura indipendente coinvolgendo designer, illustratori e case editrici. Un progetto che ha già creato casi di successo (graphic novel, libri illustrati), anche se di nicchia, che possono essere consultati su www.hoppipolla.it. Una case history che dimostra, tra l’altro, come la carta, nell’era di Internet e di Industria 4.0 abbia ancora parecchie cose da dire, anche perché, spiega Dalla Villa, «in spiaggia con il sole negli occhi un buon libro da sfogliare è molto meglio di un Kindle». CNA ha, tra l’altro, agganciato quest’anno il padiglione 2 del Lingotto fiere, posizionandosi al centro della manifestazione, e presentando un rinnovato allestimento per valorizzare al meglio i volumi delle aziende associate. Su iniziativa di Simone Merlino, è anche stata proposta una graditissima degustazione di cioccolato di alta qualità del maestro Luca Ballesio di Leinì. Sono 500 gli editori associati alla CNA in tutta Italia, con una forte concentrazione in Piemonte, Lombardia, Toscana, Lazio ed Emilia-Romagna (al.st).

Foto di gruppo davanti allo stand

degli editori della CNA al Salone

del libro: Simone Merlino, portavoce nazionale; Vitaliano Alessio Stefanoni, responsabile Settore editoria CNA

a livello piemontese; Filippo Dalla Villa, Presidente nazionale CNA Comunicazione con il responsabile nazionale Guido Pesaro; Giuseppe Izzinosa, Presidente CNA Comunicazione Torino

e Federico Silletti, consulente ufficio stampa CNA Torino. Sotto, i relatori

del meeting nazionale degli editori

della CNA con Paola Tartaglino

e Luca Pitoni (foto, Virgilio Ardy)

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