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Periodico web e cartaceo dell'Artigianato, del Commercio e della Piccola Industria

Maggio - giugno 2019

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Attualità

La Camera di commercio mette a disposizione fino a 10 mila euro di contributi ad azienda

I «voucher digitali» al terzo giro di boa

Le domande devono essere presentate, in forma aggregata, entro il prossimo 15 luglio

Software personalizzati per la gestione dell’organizzazione aziendale, impostazione di archivi su cloud per la dematerializzazione dei documenti, soluzioni di robotica, logistica e tracciatura delle consegne, stampa 3D per prototipazione in ambito artigiano, analisi dei dati di vendita e vetrine interattive per commercianti, piattaforme di e-commerce per la vendita on line di caffè o di prodotti sanitari, controllo on line da remoto del magazzino o delle commesse, user experience e gamification per la didattica e l’apprendimento: sono solo alcune delle soluzioni innovative diventate realtà nel torinese grazie ai voucher messi a disposizione dalla Camera di commercio negli ultimi due anni e che ora si rinnovano per la terza edizione con il bando 2019 che mette a disposizione di ogni singola impresa, fino al 15 luglio prossimo, un importo massimo di 10 mila euro. Complessivamente, attraverso il nuovo Bando Voucher Digitali I4.0, la Camera di commercio di Torino stanzia un importo complessivo di 570 mila euro. Obiettivo: aiutare le imprese torinesi, micro, piccole e medie imprese a cogliere tutte le opportunità della trasformazione digitale. I voucher permettono alle aziende di accedere a servizi di consulenza e percorsi formativi, focalizzati sulle diverse necessità e personalizzati in base alla tipologia di business, dal manifatturiero ai servizi, dall’alimentare al turismo, dall’impresa sociale alla logistica e trasporti. «La rivoluzione digitale è già in atto e riguarda tutti: per questo i voucher rappresentano un’opportunità da cogliere da parte di tutte le imprese, di qualunque settore e dimensione», evidenzia Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di commercio di Torino. Tra il 2017 e il 2018 l’ente camerale ha già offerto questa occasione a 140 micro-Pmi, erogando contributi per 1 milione e 350 mila euro in due anni. A livello nazionale, attraverso la rete degli 88 Punti Impresa Digitale, di cui fa parte anche la Camera di commercio di Torino, il sistema camerale italiano ha stanziato complessivamente 44 milioni di euro per favorire la diffusione della cultura e della pratica della digitalizzazione. Tra il 2017 e il 2018 sono state già circa 4 mila le imprese che hanno avuto accesso ai 28.5 milioni di euro erogati attraverso i voucher.

 

Come richiedere i voucher. Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese di qualunque settore, aventi sede legale e/o unità locali produttive in provincia di Torino. Gli interventi finanziabili dovranno essere riconducibili a servizi di consulenza e percorsi formativi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali, in attuazione della strategia «Impresa 4.0». I contributi verranno erogati sotto forma di voucher fino ad un massimo di 10mila euro a impresa. Le richieste di voucher devono, tuttavia, essere inserite all’interno di «progetti aggregati», condivisi da più imprese partecipanti e coordinati da un soggetto proponente.

 

I soggetti proponenti, chiamati a definire gli obiettivi, aggregare le imprese e individuare i fornitori, possono essere: a) centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici, ecc; b) incubatori certificati; c) centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0; d) Digital Innovation Hub ed Ecosistema Digitale per l’Innovazione; e) Fablab.

 

Come si inviano le domande. Le domande, firmate digitalmente, dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma web Telemaco http://webtelemaco.infocamere.it entro il 15 luglio. Tutte le informazioni su: www.to.camcom.it/voucher-digitalizzazione

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