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Settembre-ottobre 2019

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Attualità

Smog, ritornano i blocchi al traffico

Slitta il fermo delle auto diesel Euro 4; introdotte nuove deroghe

Dal 1° ottobre 2019 sono tornati i blocchi al traffico a Torino nell’agglomerato torinese e nei comuni piemontesi. Dopo la delibera approvata dalla Regione Piemonte (Delibera regionale del 9 agosto 2019) che stabiliva lo schema di ordinanza sindacale-tipo, il Tavolo di coordinamento della Città metropolitana di Torino è entrato nel dettaglio delle misure con la definizione dello schema per i blocchi strutturali del traffico e quelli che scatteranno in situazioni di emergenza. Le misure adottate sono più severe rispetto a quanto previsto nell’accordo padano e sono motivate dai significativi superamenti dei valori limite di qualità dell’aria in tutto il territorio metropolitano. Questi i 23 comuni coinvolti: Beinasco, Borgaro, Carmagnola, Caselle, Chieri, Chivasso, Collegno, Grugliasco, Ivrea, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta, Rivoli, San Mauro, Settimo, Torino, Venaria Reale, Vinovo e Volpiano. Confermato il percorso di limitazione progressiva dei veicoli più inquinanti. A partire dal 1° ottobre 2019, oltre a tutti i veicoli Euro 0 (diesel, benzina, metano e Gpl), già bloccati l’anno scorso, saranno fermi: per tutto l’anno anche tutti i veicoli diesel Euro 1 (7 giorni su 7 e h24) ed Euro 2 (nei giorni feriali dalle ore 8 alle 19); le auto e i veicoli commerciali diesel e Euro 3 saranno invece fermi dal 1° ottobre al 31 marzo dalle ore 8 alle 19 dal lunedì al venerdì.

 

Le Associazioni di categoria tra cui CNA Torino hanno ottenuto di rinviare ancora di un anno il blocco degli Euro 4 e continuano a ribadire la necessità di rimodulare i contributi per la sostituzione dei veicoli sulle reali esigenze delle imprese che non li hanno finora utilizzati. Gli uffici della CNA sono a disposizione delle aziende per offrire la consulenza necessaria, ad una tariffa agevolatissima, alla compilazione della domanda. Oltre alle misure strutturali sono state definite quelle temporanee che scattano al raggiungimento delle soglie stabilite in base all’accordo di programma per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano: i livelli di allerta 1 (Arancio) e 2 (Rosso). In sostanza si tratta della parte emergenziale delle misure, che scattano in caso di sforamenti per più giorni consecutivi. Torneranno le deroghe ai mezzi che sono funzionali al servizio di autoveicoli definiti secondo il codice della strada (art.54) «per trasporti specifici» e «per uso speciale». Fra le novità, figurano le deroghe per i veicoli condotti da persone con Isee del nucleo familiare inferiore ai 14 mila euro. Confermato, infine, l’esonero per i veicoli condotti da persone con oltre 70 anni di età: solo un veicolo per nucleo familiare e a condizione che non abbiano altri veicoli che potrebbero circolare liberamente. Info: CNA Fita, cspataro@cna-to.it; CNA Servizi alla Comunità, lmassenz@cna-to.it

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