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Gennaio - febbraio 2019

Fondato nel 1946

Attualità

Debutto ufficiale, a Bardonecchia, per il progetto di rilancio delle Alte Valli italo-francesi

Sì al PiTer «Coeur’Alp - Cuore delle Alpi»

Obiettivi: turismo e qualità della vita dei residenti; tra i partner ci sono CNA e Gal Escarton

È decollato ufficialmente il 22 gennaio scorso dal Palazzo delle Feste di Bardonecchia il Piano integrato territoriale (PiTer) «Coeur’Alp - Cuore delle Alpi», finanziato attraverso il bando transfrontaliero della programmazione Interreg-Alcotra 2014-2020. Interessa un vasto territorio transfrontaliero con l’obiettivo di creare le condizioni affinché l’area delle Alte Valli diventi una «destinazione intelligente, rendendo un territorio già accessibile anche attrattivo per nuovi residenti, turisti e attività produttive, garantendo per essi un’elevata qualità della vita e riducendo il rischio che l’area si trasformi solo in un luogo di passaggio». Il target dei suoi quattro progetti tematici sono le imprese turistiche e la loro filiera. Il coordinatore del piano è il Syndacat Pays de Maurienne ed i suoi partner italiani sono la Città di Pinerolo, CNA Torino, il Gal Escartons e Valli Valdesi, la Città Metropolitana di Torino e la società cooperativa UnionCoop Torino. I partner francesi, invece, sono: Syndacat Pays de Maurienne, Communauté de Communes du Briançonnais, Communauté de Communes du Pays des Ecrins, Communauté de Communes Porte de Maurienne, Communauté des Communes Maurienne Galibier. Il territorio italiano coinvolto è quello geograficamente compreso nelle Unioni montane Comuni Olimpici Via Lattea, Alta Valle di Susa, Val di Susa, Val Sangone, Pinerolo, Valli Chisone e Germanasca, Val Pellice.

 

La Conferenza Alte Valli (Chav) è l’ente transfrontaliero che collega i versanti italiano e francese. Quattro i temi su cui il piano si fonda: innovazione imprenditoriale dedicata al turismo di montagna, resilienza intesa come prevenzione dei rischi naturali, mobilità sostenibile, inclusione sociale, con i seguenti obiettivi: a) Obiettivo 1.1: opportunità di innovazione al settore trainante del turismo, inteso come filiera che comprende la ricettività, l’accoglienza ma anche l’artigianato e i servizi - Progetto «Cuore Innovativo»: depositata la II fase, in istruttoria; b) Obiettivo 2.2: rafforzare la resilienza delle comunità di montagna, attraverso la messa in rete delle competenze. Miglioramento della gestione del territorio creando una cooperazione tra le collettività, il tessuto economico e gli attori locali intorno al tema della messa in sicurezza dei territori - Progetto «Cuore Resiliente»: depositata la II fase, in istruttoria; c) Obiettivo 3.3: Sviluppo di soluzioni di connettività tra i territori e di mobilità sostenibile. Mobilità interna più efficace e più dolce per imprese, residenti, lavoratori e turisti - Progetto «Cuore Dinamico»: approvato in II fase; d) Obiettivo 4.1: Avvicinarsi agli standard di qualità e accessibilità dei servizi erogati in ambito urbano, in un’ottica di innovazione sociale e integrando le specificità delle aree montane - Progetto «Cuore Solidale»: approvato in II fase. Info: Elena Schina, CNA Torino, eschina@cna-to.it

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