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Periodico web e cartaceo dell'Artigianato, del Commercio e della Piccola Industria

Settembre-ottobre 2019

Fondato nel 1946

Attualità

Andamento in controtendenza rispetto al dato nazionale (+2.7%) nel primo semestre 2019

L’export piemontese in calo del 2.5%

A frenare le vendite all’estero il cattivo andamento dell’automotive e dei paesi extra-Ue28

Nei primi sei mesi del 2019 il valore delle esportazioni piemontesi si è attestato a 23.7 miliardi di euro, con una flessione del 2.5% rispetto all’analogo periodo del 2018: un risultato di segno opposto rispetto all’incremento delle vendite oltre confine registrato a livello Italia (+2.7%). La crescita delle esportazioni italiane nel I semestre 2019 è stata il frutto del sostenuto incremento tendenziale delle vendite sui mercati esteri realizzato dalle regioni centrali (+17.4%) e di quello, molto più contenuto, segnato dal Sud (+2.5%) e dal Nord-est (+1.5%). Un contributo negativo è arrivato, invece, dai territori del Nordovest (-1.1%) e dall’Italia insulare (-11.9%). Nonostante la performance negativa, nel periodo gennaio-giugno 2019, il Piemonte si è comunque confermato, la quarta regione esportatrice, con una quota del 10% delle esportazioni complessive nazionali (incidenza tuttavia inferiore rispetto a quella rilevata nello stesso periodo del 2018, quando era pari al 10.5%).

 

Tra le principali regioni esportatrici il Piemonte è stata, infatti, quella che ha realizzato il risultato meno brillante. La Lombardia ha manifestato una sostanziale stabilità delle vendite oltre confine (-0,2%), il Veneto ha segnato una crescita dell’1.8% e l’Emilia-Romagna ha realizzato un incremento delle esportazioni del 4.7%. Importante è stato, infine, lo sviluppo dell’export della Toscana (+17.9%). Il I semestre del 2019 è stato in rosso per tutti i principali settori di specializzazione delle esportazioni piemontesi ad eccezione del comparto alimentare, che ha messo a segno un +13.4% delle vendite oltre confine, e del tessile-abbigliamento che ha registrato una crescita di entità meno sostenuta (+2.6%). Il comparto meccanico e quello della gomma-plastica hanno evidenziato variazioni tendenziali negative di lieve entità, rispettivamente pari a -0.5% e -0.8%. Patisce di più il settore dei metalli e dei prodotti in metallo, che ha mostrato una flessione dell’export del 3.5% rispetto all’analogo periodo del 2018; il dato peggiore appartiene, invece, ai mezzi di trasporto (-151%). Per quanto riguarda i mercati di sbocco, il bacino Ue-28 ha attratto il 60.9% dell’export regionale, quota superiore rispetto a quella del I semestre 2018 (59%). Si è, infine, ridotto di circa due punti il peso sul totale delle esportazioni regionali dai paesi Extra Ue-28 (39.1%).

Esportazioni piemontesi per principali prodotti, dati in milioni euro (fonte, elaborazioni Unioncamere Piemonte su dati Istat)

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