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Periodico web e cartaceo dell'Artigianato, del Commercio e della Piccola Industria

Gennaio - febbraio 2020

Fondato nel 1946

Attualità

Per le imprese di tutti i settori che investono in nuovi macchinari e impianti

Rifinanziata e potenziata la Sabatini

Contributo maggiorato del 30% su investimenti ambientali e «Impresa 4.0»

Esce decisamente potenziata dalla Legge di bilancio 2020 la Nuova Sabatini. Si tratta, infatti, di uno dei principali strumenti agevolativi che hanno l’obiettivo di accrescere la competitività del sistema produttivo attraverso il sostegno all’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di micro, piccole e medie imprese. Oltre a prevedere un rifinanziamento di 105 milioni di euro per il 2020 (540 milioni di euro complessivi per il periodo 2020-2025), la Legge di Bilancio introduce alcune significative novità, con un forte orientamento all’innovazione tecnologica, al supporto delle aree in ritardo di sviluppo, alla sostenibilità ambientale. Nello specifico, oltre alla conferma dell’intervento del Mise che assicura fino a 5 anni un contributo sul costo dell’investimento (pari al 2.75%) per acquisti «ordinari» di beni materiali e immateriali nuovi, viene mantenuta la maggiorazione del 30% per gli investimenti in beni strumentali «Impresa 4.0», con un contributo che sale così al 3.575%. Per rafforzare il sostegno agli investimenti 4.0 realizzati da micro e piccole imprese nel Mezzogiorno, la maggiorazione è aumentata al 100% e il contributo è pari al 5.5%. Vengono, infine, agevolate le micro, piccole e medie imprese che acquistano, anche in leasing finanziario, macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, a uso produttivo e a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

 

Al sostegno degli investimenti ambientali è riservato il 25% delle risorse e la maggiorazione del contributo, anche in questo caso, è stabilita nella misura del 30% (contributo pari al 3.575%). Il finanziamento, cui è subordinato il contributo sui relativi interessi, deve essere deliberato da banche, intermediari finanziari e Confidi vigilati; deve essere stipulato successivamente alla data di presentazione della domanda; può coprire l’intero importo dell’investimento; può essere assistito dalla garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese fino all’80% del suo ammontare; deve essere di durata non superiore a 5 anni; deve essere di importo compreso tra 20 mila e 4 milioni di euro; deve essere interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili; deve essere erogato in un’unica soluzione entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto di finanziamento oppure, in caso di leasing finanziario, nei 30 giorni dalla data di consegna del bene. Info: Servizio credito, Alessandra Giorgis, cel. 345.06.29.014, agiorgis@cna-to.it

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