seguici su

Periodico web e cartaceo dell'Artigianato, del Commercio e della Piccola Industria

Gennaio - febbraio 2020

Fondato nel 1946

Mestieri

Origine prodotto: cosa scrivo in etichetta?

­Obbligo indicazione ingrediente primario

Incontro per le imprese del settore alimentare, martedì 25 febbraio, Torino, via Millio 26

Il 1° aprile entra in vigore il Regolamento Ue n°775/2018. Tale norma va a dettagliare quanto indicato dal Regolamento n°1169/2011 sull’etichettatura degli alimenti all’art.26, comma 3, che recita: «Quando il paese d’origine o il luogo di provenienza di un alimento è indicato e non è lo stesso di quello del suo ingrediente primario: a) È indicato anche il paese di origine o il luogo di provenienza di tale ingrediente primario; oppure b) Il paese di origine o luogo di provenienza dell’ingrediente primario è indicato come diverso da quello dell’alimento. L’applicazione del presente paragrafo è soggetta all’adozione di atti di esecuzione». Il regolamento 775/2018 rappresenta appunto tale atto di esecuzione, ma, nonostante le ottime intenzioni, i dubbi sulla sua interpretazione sono molti. Per questo sono state predisposte dall’Ue delle linee guida (al momento ancora in bozza) e sono stati numerosi gli incontri svolti presso i misteri competenti per cercare di definire un quadro condiviso e chiaro.

 

Per approfondire i punti di maggiore interesse ed eventuali elementi ancora oscuri CNA Agroalimentare organizza per martedì 25 febbraio a partire alle ore 20, in via Millio 26, un incontro ad hoc su questo tema. Interverranno la dottoressa Maria Pia Miani, esperta di CNA Interpreta in materia di normativa alimentare ed il Responsabile nazionale di CNA Agroalimentare Gabriele Rotini. Durante l’incontro sarà, inoltre, presentata la soluzione Smart Tag di tracciabilità e certificazione dell’origine degli ingredienti costituenti il prodotto alimentare, ad opera della società Sixtema (ad un costo agevolato per i Soci tramite convezione con CNA nazionale). Il ruolo dato alle Associazioni di rappresentanza delle imprese, nel definire casistiche e linee guida di riferimento è fondamentale. Per questo motivo l’incontro del 25 febbraio ha un carattere estremamente operativo. Saranno, infatti, analizzati casi pratici e sarà fondamentale il contributo dei partecipanti all’individuazione di eventuali problematiche interpretative, per le quali CNA si farà carico di ottenere adeguate risposte dai ministeri interessati. Info: CNA Agroalimentare, tel. 011.1967.2185, e.mail eschina@cna-to.it

Cookie Policy - CNA Editrice Srl, via Millio 26 - 10141 Torino | P.iva 07651210010 | Scrivi alla redazione  editrice@corriereartigiano.it