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Periodico web e cartaceo dell'Artigianato, del Commercio e della Piccola Industria

Luglio - agosto 2019

Fondato nel 1946

Aggregazioni dei mestieri

Tema dominante della XXI edizione della Fiera dell’artigianato tipico delle Valli di Lanzo

Cantoira, le lane rustiche e l’economia alpina

Moda a km zero al Trambié; il premio Gal-CNA va ad Alfano, Bertenasco e Giannone

La ventunesima edizione della Fiera dell’artigianato tipico delle Valli di Lanzo Ceronda Casternone che si è svolta il 6 e 7 luglio scorsi a Cantoira, ha dedicato quest’anno un importante focus sulla lana rustica e la moda sostenibile, mettendo in evidenza i forti legami tra l’economia alpina e il rispetto dell’ambiente e della salute. Al centro del padiglione espositivo della fiera, in località Trambié, è stato collocato a cura di CNA e Gal (Gruppo di azione locale) un «negozio alpino» di moda e accessori km zero che ha riunito imprese artigiane delle Valli di Lanzo Ceronda e Casternone, del Cuneese, del Torinese e del Biellese, quasi tutte a guida femminile. Il brevetto «Sgd Quadro Tondo» del falegname-designer Enrico Brunati di Coassolo («Il Sole d’Arte»), Premio speciale innovazione 2018 alla fiera, è stato messo a frutto per realizzare gli elementi d’arredo in legno rigorosamente a filiera corta di un negozio di abbigliamento con tanto di appendiabiti, mensole portaoggetti e ripiani per gli articoli di maglieria.

 

All’interno del negozio sono stati esposti i manufatti di Antonella Marcozzi, Vigliano Biellese (Bi), ricamatrice, «Lucciole e lanterne»; Annalisa Zegna, Occhieppo Inferiore (Bi), «Lanaviva», maglieria artistica in lana; Alessandra Salino, Biella, «Bleupom design & fabric», tessitura con telaio a mano (lavorazione dal vivo); Antonella Anderi, Biella, «Vintage Orange Square», capi spalla ed accessori per la casa realizzati con rimanenze di pezze di lana «Piacenza Cashmere»; Mirella Cherchi, San Mauro, «Mireloom», tessitura filati (sciarpe, sciarpe porta bebè); Elisa Cavallo, Revello-Valle Po (Cn), ideatrice del marchio «Bela», filatura lane rustiche e articoli di maglieria; Claudia Comar, Valdellatorre (To), artigiana magliaia, lane a filiera corta e lane rustiche d’alpeggio; Elena Imberti, Lanzo (To), «Manifactura», bijoux artigianali in materiali vari, promozione del «Ricamo di Lanzo» e animazione per bambini con brevi corsi «Realizzo il mio bijoux». L’inaugurazione della mostra è avvenuta sabato 6 luglio in presenza delle autorità, mentre domenica 7 luglio, dalle 10 alle 12, presso il Municipio di Cantoira, si è svolto il convegno «Dalle lane rustiche nuove opportunità per l’economia montana - Da scarto a risorsa, i possibili impieghi nell’abbigliamento e nell’edilizia» nel quale sono stati approfonditi i temi dell’economia circolare, delle filiere corte della manifattura, della valorizzazione delle risorse del territorio alpino, partendo da una risorsa ampiamente disponibile e inutilizzata: la lana derivante dalla tosa degli ovini allevati sul territorio del Gal.

 

Dopo i saluti della neo Sindaca di Cantoira Franca Vivenza, di Claudio Amateis, Presidente Gal Valli Lanzo Ceronda Casternone e di Paolo Alberti, Segretario CNA Torino, si sono alternati i qualificati interventi di Secondo Rolfo, ricercatore Ircres-Cnr; Elisa Cavallo, medico veterinario e ideatrice del marchio «Bela» per la commercializzazione di lane rustiche filate e tinte in modo naturale; Claudia Comar, Valdellatorre, artigiana magliaia che da anni utilizza per le proprie produzioni lane provenienti da filiere tracciabili; Annalisa Zegna, Presidente CNA Impresa Donna Biella; Rossella Calabrò, Presidente CNA Federmoda Piemonte, che ha presentato «Consumo e diritti», la prima guida italiana al consumo consapevole dei prodotti tessili e degli accessori moda realizzata da CNA Federmoda e patrocinata dal ministero dell’Istruzione; Mauro D’Aveni della Coldiretti; il professor Luca Battaglini del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino; il professor Ezio Ferroglio dell’Università di Torino, Consigliere comunale a Valdellatorre; Massimo Bossu, assessore alle Attività Produttive di di Valdellatorre. Domenica pomeriggio, infine, si è svolta la consegna dei premi CNA-Gal, dedicati quest’anno al tema «Nuove imprese nelle Valli di Lanzo Ceronda Casternone». Sono state premiate tre aziende artigiane selezionate da una giuria di esperti tra quelle che hanno preso vita nelle Valli di Lanzo Ceronda Casternone grazie al progetto Mip-Mettersi in proprio seguito da CNA e Gal: Birrificio Provvisorio di Roberto Giannone (La Cassa); Dolciamo di Maria Dolores Alfano (Ceres); Gold Cave di Monica Bertenasco (Traves). Come di consueto, intorno al padiglione fieristico si è svolto nei due giorni un mercatino di prodotti artigiani di qualità, alimentari tipici regionali e articoli per la casa in legno, mentre la serata di sabato è stata allietata con musiche e balli a cura della Pro Loco di Cantoira. Info: astefanoni@cna-to.it

Foto di gruppo dopo la consegna dei premi CNA-Gal per i nuovi insediamenti nelle Valli

di Lanzo Ceronda Casternone e degli attestati

di partecipazione alle imprese della collettiva sulla moda sostenibile

In alto, particolare dell’esposizione collettiva «Un negozio alpino per la moda sostenibile; sotto, l’intervento del vice Presidente del Gal Mauro Garbano accanto al Presidente CNA Cirié-Lanzo Claudio Leva e alla Sindaca

di Cantoira Franca Vivenza

 

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